LA STORIA DEL PRIMO MAGGIO: CONOSCIUTA DA POCHI TRASCURATA DA TUTTI

In Italia ed in altri paesi del mondo un giorno dell’anno è dedicato alla festa del lavoro. Il 1 maggio è la data dedicata alla celebrazione nel Bel Paese; in America invece, la scelta è ricaduta sul primo lunedì di settembre.

La flessibilità della data, a mio parere, consente di preservare l’idea che si tratti di un giorno di riposo dalle attività lavorative. I lavoratori per 24 ore (tranne nei casi di dipendenti di aziende i cui servizi sono offerti 24 ore al giorno e magari 7 giorni su 7) si fermano e concentrano la loro attenzione sull’importanza dei diritti del lavoro e sul lavoro, o almeno l’idea è questa. La data prestabilita come in Italia incrementa la possibilità, come quest’anno, che il primo maggio cada in un giorno già di riposo per tutti come la domenica, ed il rischio che l’attenzione di tutti sia distolta dal vero significato storico della festa più degli altri anni.

La scelta del 1 maggio in Italia così come quella del primo lunedì di settembre negli USA, nascono dagli stessi accadimenti storici interpretati e percepiti tuttavia in modo diverso. La storia della festa del lavoro nasce nell’800, si evolve nel 900 per continuare senza grandi evoluzioni nel terzo millennio.

  • 1886 manifestazione operaia a Chicago per la lotta del limite legale ad 8 ore lavorative giornaliere, represso con il sangue;
  • 1889 il congresso della seconda internazionale costituisce il giorno del primo maggio:

art_4624_1_lavoratori“una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi.” (1889 Parigi)

  • 1 maggio 1890 le organizzazioni del lavoro intensificano l’opera di sensibilizzazione sul significato del giorno del lavoro
  • 1 maggio 1891 la seconda internazionale rende permanente la festa dei lavoratori di tutti i paesi
  • 1 maggio 1991 si consegue l’obiettivo originario delle 8 ore
  • 1923-1943 nel periodo fascista la data viene spostata al 21 aprile in occasione della quale viene celebrata la festa del lavoro italiano
  • 1 maggio 1970, dopo un periodo di spaccatura che porta alla scissione sindacale, i lavoratori di ogni tendenza politica celebrano uniti la loro festa

La strage del 1886 Che ha spinto la decisione della data italiana, è lo stesso evento che ha guidato gli USA a percorrere una strada differente, spostando la celebrazione di diversi mesi. L’obiettivo americano è dissociare il ricordo di una tragedia da una giornata gioiosa.

Ed oggi? Il significato dell’evento resta invariato, tuttavia la superficialità tipica dell’essere umano moderno non lascia troppo tempo alla riflessione, la festa dei lavoratori viene trascorsa come un semplice giorno di assenza lavorativa. La disattenzione non scalfisce l’importanza storica tuttavia impedisce una riflessione almeno oggi sul diritto al lavoro non ancora così scontato per tutti.

Posted on: 1 maggio 2016, by : APONTE MARIAROSARIA